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Bambino

È grande, ma... ancora piccolo

Quando tuo figlio maggiore si comporta da terzo genitore

Un fenomeno frequente: la cosiddetta “genitorializzazione” del figlio più grande, specie se è una bambina.
Il fratello (la sorella) maggiore assume così l’importanza affettiva di una figura genitoriale. Tanto più se la madre lavora ed è, quindi, assente molte ore. Allora è facile che, rispetto a una babysitter che va e viene, il fratello più grande diventi una persona a cui riferirsi, perché lui c’è sempre.
“Spesso i genitori sono fieri del senso di responsabilità che il maggiore dimostra. Invece bisogna fare attenzione a non caricarlo troppo di questo onere. Con il tempo, il peso potrebbe diventargli insopportabile, e indirlo a manifestare rabbia e disagio”, avverte Paola Scalari, psicologa e psicoterapeuta.


A volte il primo può imparare dal secondo
Può capitare che il grande sia più timido e impacciato del piccolo nato dopo. Il motivo è semplice: i genitori, col secondo, sono meno ansiosi e protettivi.
Hanno già un bagaglio di esperienze e hanno “aggiustato il tiro” in merito a libertà di movimento e concessioni. Ciò può risolversi in n vantaggio anche per il maggiore , che sente finalmente allentare la sorveglianza su di sé. E può diventare più disinvolto ed esuberante, sulle orme del fratellino.