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In viaggio
Mamme e bambini a tutto fitness!
L'On the Road è ancora al servizio delle famiglie! Trasformiamo insieme le nostre città. Partecipa anche tu.

"Gentile redazione di Quimamme, mi chiamo Daniela, ho 33 anni e vivo ad Altavilla Vicentina, comune della provincia di Vicenza. Sono al settimo mese di gravidanza e presto diventerò mamma di una bambina. Ho sempre praticato sport e mi piacerebbe continuare, dopo il parto, a tenermi in forma insieme alla mia piccola. Vi scrivo proprio per questo motivo: per segnalarvi che, purtroppo, ad Altavilla Vicentina, non ci sono strutture per lo sport e il benessere in cui si svolgano attività dedicate alle donne in gravidanza e alle neomamme. Potete aiutarmi? Grazie Daniela".
È una torrida giornata d’estate. Il caldo quest’anno sembra darci un po’ di tregua grazie ai temporali che rinfrescano l’aria. Ma oggi, alle 7 del mattino il termometro ha già segnato i 30 gradi. Ci troviamo davanti agli uffici di via Rizzoli: stiamo per partire per una nuova missione. Destinazione: Altavilla Vicentina. Incontriamo Daniela che ci accoglie offrendoci tè freddo e succo di ananas. È una brunetta dagli occhi blu con un fisico sportivo “addolcito” da un pancino che evidenzia la gravidanza giunta quasi al termine. “Ho sempre praticato sport” – ci racconta – “e anche nel corso dell’attesa avrei voluto continuare a mantenermi in forma. Spero di poterlo fare almeno dopo il parto, per ritrovare il tono muscolare ed educare da subito la mia piccola al movimento”. “Purtroppo” – prosegue Daniela – “non ho trovato nelle vicinanze un centro con strutture idonee per neo e future mamme”.
Prendiamo a cuore la missione e partiamo alla volta del municipio per incontrare il vicesindaco di Altavilla, Massimo Conforto, che ci illustra con entusiasmo l’ampia rete di associazioni sportive che fanno capo al comune: “ Ad Altavilla” – spiega – “c’è una cultura dello sport che si traduce in interventi mirati fin dall’infanzia. Il meccanismo è questo: le società sportive hanno bisogno del sostegno di sponsor, i quali – a loro volta – chiedono risultati per investire e una selezione degli atleti migliori. Per offrire a tutti i bambini l’opportunità di praticare sport, il comune ha deciso, allora, di garantire alle società un contributo pro capite per ogni piccolo atleta al di sotto dei 18 anni e di assumere educatori altamente qualificati che possano insegnare e trasmettere i valori dello sport”. Effettivamente, il numero di associazioni sportive e di attività ricreative dedicate ai bambini è consistente. Quindi, passiamo a presentare la nostra richiesta: “Esiste qualche struttura sportiva che possa rispondere alle esigenze di donne in attesa e neomamme?” Il vicesindaco sorride: “Forse ho la soluzione!”.
di 2Avanti
































