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Io e il mio Bambino

Io e il mio Bambino è la guida preziosa e il punto di riferimento sicuro per le future mamme e le neo mamme: ti aiuta a vivere con serenità e consapevolezza la tua maternità e ad accompagnare il tuo bambino, fin dai primi giorni di vita, nel percorso della crescita. Servizi, dossier e un team di esperti ti affiancano con consigli idonei e competenti per essere esperta in ogni ambito: la cura del corpo e la salute, l’alimentazione, il sonno e il suo sviluppo psicologico…

www.ioeilmiobambino.it

Scopri il numero
di agosto!

Allattare il proprio bambino è... cosa buona e giusta. Lo sanno tutti. Ma quando il bebè cresce, ecco che arrivano le critiche a catena. Fino a quando è giusto e sano dargli il seno? Come svezzarlo dal latte di mamma in modo spontaneo e graduale, senza traumi? E soprattutto: chi ti può aiutare a farlo? Leggi “Poppate oltre i due anni” a pag. 104. Altro punto “caldo” di quando si cresce un bambino: l’inappetenza. Perché non serve preoccuparsi, ce lo spiega un esperto di primo livello nell’articolo a pag. 38. Ovviamente, sul numero di agosto di Io e il mio bambino non mancano gli articoli su come trascorrere in tranquillità, allegria e sicurezza il mese delle vacanze in famiglia. Buona lettura!

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    Dossier
  • Dossier

    Estate in movimento

    Nuovi ambienti da scoprire, tanta attività fisica, nuovi amici da conoscere. Le vacanze sono una straordinaria palestra per i piccoli. Ecco come sfruttare al massimo le potenzialità educativa e di crescita di questo periodo.
    - Leggi tutto a pag. 65.
    Salute
  • Salute

    E' inappetente? Niente paura

    In estate, ancora di più, molti bambini si rifiutano di mangiare. E le mamme si preoccupano. I consigli dell’esperto per gestire senza problemi l’alimentazione anche in questi casi.
    - Leggi tutto a pag. 38.

E in più...

    Gravidanza
  • Gravidanza

    Un corso preparto per ogni esigenza

    Oggi, dopo il parto, si resta in ospedale solo 2 o 3 giorni. Così la struttura risparmia. Ma per la mamma è davvero un bene? Oppure, mandarla a casa provata dal travaglio e dal parto, magari prima che sia arrivata la montata lattea, significa lasciarla senza un sostegno per l’allattamento e le prime cure del neonato?
    - Leggi tutto a pag. 106.