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Un po’ di “sporco” rende i bambini più sani? In più altre 6 news

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Consulenza di Alessandro Fiocchi, direttore di Melloni Pediatria di Milano

Germi e batteri non sempre sono nostri nemici, talvolta rappresentano anche dei preziosi alleati. Secondo uno studio americano, la pelle reagisce meglio alle ferite quando la microflora è adeguatamente popolata da stafilococchi. È questo il risultato a cui sarebbe arrivato il team condotto da Yu Ping Lai dell’Università di San Diego che ha mostrato come in caso di ferite cutanee questi germi potenzialmente nocivi rappresino un importante aiuto nel regolare la risposta immunitaria dell’organismo. Un po’ di sporco, insomma, aiuterebbe i bambini a restare sani. La ricerca è stata pubblicata sull’ultimo numero di Nature Science e riproposta dal Guardian.

“Questo studio delucida ulteriormente i rapporti stretti che ci sono tra il nostro organismo e i microrganismi che lo popolano, i quali non sono soltanto dei parassiti, ma dialogano con esso per diventarne alleati essenziali attraverso il suo sistema immunologico”, dice Alessandro Fiocchi, direttore di Melloni Pediatria di Milano.
I risultati rappresenterebbero un punto a favore della cosiddetta ipotesi igienica, secondo cui la maggior igiene, e quindi la minor insorgenza delle malattie infettive, avrebbe disabituato il sistema immunitario a distinguere le sostanze “buone” da quelle “cattive”, favorendo la diffusione delle allergie.

Il professore di Pediatria Richard Gallo, che fa parte del gruppo di ricerca, al riguardo ha dichiarato che lo studio "fornisce una base molecolare alla comprensione dell’ipotesi igienica e porta alla luce elementi della risposta dell’organismo alle ferite cutanee che erano ignoti".

Cosa consegue da questi risultati? “Trarre da articoli molto circostanziati come questo delle conclusioni sullo sviluppo delle allergie o sulla possibilità di nuovi trattamenti per contrastarle è improprio”, precisa Alessandro Fiocchi. “Certamente questo è un filone molto interessante che va studiato più ampiamente”.

27 novembre 2009



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