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Salute
SIDS, piccoli gesti per prevenirla
La sindrome può colpire i neonati nel primo anno di vita
Fatelo dormire nella vostra stanza nel suo lettino
La condivisione del letto nei primi mesi di vita è una pratica molto diffusa, ma pericolosa. Facendolo dormire nello stesso letto o divano con i genitori il rischio di sviluppare calore eccessivo è maggiore. Il rischio della condivisione del lettone poi aumenta se uno o entrambi i genitori abbiano fatto uso di alcolici o nicotina. L’ambiente di sonno ideale del bambino nel primo periodo della sua vita quindi è il lettino collocato nella stanza dei genitori, in modo che possano controllarlo mentre dorme senza però esporlo a un maggior rischio.
Usate il succhietto
Recenti ricerche dimostrano che il rischio di SIDS si riduce ulteriormente quando si offre il succhietto al neonato per farlo addormentare. Il succhietto dovrebbe essere proposto comunque quando l’allattamento al seno è stabilmente avviato, in genere entro il primo mese, per evitare ogni forma di interferenza. Inoltre il succhietto scelto deve essere ortodonticamente adeguato all’età del bambino, conforme alla norma di Sicurezza Europea EN 1400 e garantito da un apposito riferimento sulla confezione.
In molti neonati, il bisogno di suzione è così forte che non sempre riesce a essere completamente soddisfatto dalle poppate. In questi casi, una giusta combinazione di poppate e ciuccio permette al seno della mamma di riposarsi e al bambino di soddisfare comunque il bisogno di “ciucciare”. Il succhietto dovrebbe essere considerato quindi un mezzo di supporto non un elemento di contrasto all’allattamento materno, come dimostra anche una recente ricerca condotta in diversi ospedali argentini, dalla quale emerge che il succhietto, se proposto ad allattamento avviato, non interferisce con lo stesso.
Fin dall’inizio, i genitori dovrebbero offrire il succhietto al bambino, soltanto quando è necessario (per rilassarlo, calmarlo, rassicurarlo e addormentarlo). Il succhietto aiuta il neonato a rilassarsi e soddisfa il bisogno di suzione non legata alla funzione nutritiva. Dal punto di vista della psicologia dello sviluppo, con il “ciuccio” il neonato inoltre impara ad autoconsolarsi e a controllare le proprie sensazioni, un primo passo in direzione dall’autonomia. Tuttavia, il ricorso al succhietto deve essere limitato (al massimo fino al terzo anno di vita) al fine di favorire un adeguato e corretto apprendimento della funzione verbale.
Durante il primo anno di vita il succhietto dovrebbe essere sempre offerto al bambino quando viene messo a dormire, quale mezzo di riduzione della SIDS. Non forzate il bambino se lo rifiuta, se lo perde durante il sonno non va reintrodotto.
Per saperne di più visita il sito www.antisids.it
10 marzo 2010
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