L’igiene del
naso, una difesa naturale contro virus e batteri
La pulizia del nasino ha sempre un’importanza fondamentale per
la salute dei piccoli, soprattutto per i neonati e per i bambini fino
a un anno di età, che respirano esclusivamente con il naso.
La respirazione, infatti, è la prima difesa per limitare le
infezioni e rappresenta un filtro importantissimo contro virus, batteri
e sostanze inquinanti o allergizzanti presenti nell’aria. Occorre
per questo motivo tenere il naso sempre libero e pulito, rimuovendo
il muco in eccesso anche perché il bimbo sarà in grado
di soffiarsi il naso solo dopo il terzo anno di età. Nei primi
due anni di vita, quindi, è consigliabile trasformare la pulizia
in un gesto quotidiano a titolo preventivo sia per ovviare ai pericoli
esterni sia come cura nel caso in cui il bimbo sia raffreddato o abbia
problemi alle vie respiratorie.
Il naso libero: benessere e nanna serena
Il naso libero, oltre che costituire una difesa naturale contro le
patologie da raffreddamento, diventa decisivo per lo stato di benessere
generale. Con il naso libero dal muco, il bambino respira bene e si
addormenta facilmente; il sonno tranquillo evita risvegli frequenti
durante la notte e facilita la deglutizione permettendo quindi al
bimbo di mangiare meglio.
Ma come si fa a tenere il naso sempre pulito e libero?
Sono due i metodi più consigliati dai pediatri: il lavaggio
e l’asportazione del muco. Per detergere al meglio il nasino
dei bambini più piccoli, è consigliabile effettuare
ogni giorno un corretto lavaggio, una soluzione specifica.
Per eseguire un efficace e corretto lavaggio nasale non c’è
solo bisogno del prodotto giusto ma anche di gesti precisi:
1) cerca di trasformare questo momento in un gioco: diverti il tuo
bambino spruzzando in aria un po' di soluzione fisiologica. Il bambino
non ha confidenza con la “cura” e capiterà spesso
che si metta a piangere. Niente panico…in realtà il bimbo
non sente dolore ma solo una lieve sensazione di solletico!
2) distendilo su una superficie piana e prova a immobilizzarlo con
il tuo corpo per evitare scatti improvvisi.
3) Ruota dolcemente la testa del bambino su un lato e tienila ferma
con una mano. Introduci delicatamente l'erogatore nella narice destra,
se la testa del piccolo è inclinata a sinistra, e nella narice
sinistra se è piegato a destra, facilitando il passaggio della
soluzione da una narice all'altra.
Per liberare il nasino dal muco, è inoltre opportuno utilizzare
un aspiratore nasale. Adagia il bimbo in posizione supina, appoggia
delicatamente l’aspiratore alla narice ed aspira lentamente
con continuità. L’operazione va ripetuta per l’altra
narice e può essere effettuata più volte al giorno.
Come scegliere l’aspiratore?
Due sono gli accorgimenti fondamentali a cui prestare attenzione:
la camera di aspirazione più grande, che garantisca il massimo
abbattimento della carica batterica anaerobica e il filtro posizionato
in fondo alla camera di aspirazione, che consenta la sostituzione
solo quando visibilmente necessario e non ad ogni impiego.
Naso libero: spray o flaconcini?
Il prodotto ideale è a base di acqua di mare isotonica in quanto
la sua composizione è simile alla frazione inorganica del plasma
umano, non comparabile alle comuni soluzioni “fisiologiche”
a base di acqua e sodio cloruro (sale). Per i neonati sino a 6 mesi
d’età sono consigliabili i flaconcini, dai sei mesi in
poi è possibile usare spray con erogatori anatomici per bambini
e assolutamente senza gas propellenti. A partire dall’anno di
età si può ricorrere ai normali spray, meglio se con
doppio erogatore per effettuare inoltre una semplice e corretta igiene
dell’orecchio. |


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